FILIERA

La carne in generale è un alimento insostituibile in qualsiasi dieta basata sul buon senso in quanto essa è fonte di minerali essenziali all’organismo umano ed è l’unica in grado di fornirci le preziose vitamine del gruppo B. 

Negli ultimi anni è stata al centro di varie discussioni e oggetto di discriminazione ad opera di pensieri estremi o addirittura di fanatismo (vedi fenomeno dei vegani).

Il ns. pensiero a tale riguardo si posiziona al centro di tale osservatorio. Il consumo di carne come ogni alimento deve essere bilanciato, equilibrato e soprattutto deve essere oggetto di acquisto consapevole, bisogna conoscere le regole (che esistono legislativamente parlando) per capire il grado di qualità ma anche i passaggi di controllo che tale alimento ha sostenuto prima di essere messo in commercio. 

Il vero problema è che le illogiche della competitività hanno fatto scaturire comportamenti che sono innaturali nell’ambito della vita degli animali i quali sono a monte del prodotto carne se è vero come è vero che la carne si ottiene dalla macellazione degli stessi. 

Si è arrivato addirittura a programmare la nascita, il sesso ed il grado di accrescimento,

applicando concetti di alimentazione altamente sofisticati chimicamente parlando.

Come se non bastasse le carni di suino presenti in commercio sono vendute in difformità di molte normative e/o in volute confusioni al fine di comunicare ma non dire….  di scrivere ma di non far capire …….  di alludere senza documentare.  Colui che paga tutto questo è proprio il consumatore grazie alla complicità più o meno volontaria e alla non conoscenza degli addetti ai lavori, di chi dovrebbe svolgere il proprio lavoro non solo a tutela dei consumatori ma aggiungiamo anche di un mondo quello agricolo che fa fatica a condurre sul mercato i frutti del proprio lavoro che nasce dalla passione e dalla capacità di saper fare. 

Obbiettivo della filiera naturacarni è quello di documentare in modo chiaro ed inequivocabile ogni fase di lavoro attinente la produzione di carni suini. Lo scopo principale è quello di palesare il benessere animale quale connubio diretto dei benefici scaturiti dall’assunzione delle carni oggetto di tale filiera. A ciò si abbina la credenza funzionale che il benessere, di cui prima, si lega alla ricercatezza del gusto e alla soddisfazione del palato. 

La ns. dimensione di azienda non piccola e non grande ci permette di poter perseguire tali obbiettivi perché sganciata dalle logiche dell’industria moderna che per ragioni di competitività e quindi anche di sopravvivenza gestisce il mondo animale attraverso l’esasperazione della sofisticazione arrivando persino a programmare la nascita di un suino e gli indici di crescita.  Introducendo nel mercato un prodotto standard e di bassa qualità indipendentemente dalla nazionalità e dalla genetica.

Abbiamo deciso di realizzare tale file al fine di rendere chiarezza di molte cose arrivando persino a coinvolgere i consumatori nell’attività di ausilio e controllo. 

Riassumendo, di seguito analizzeremo le fasi della ns. filiera in ragione dei punti cardini della tracciabilità stabiliti dalla legge ma integrati con le caratteristiche geografiche, di genetica ed alimentazione nell’ottica di un paragone con gli altri prodotti presenti in commercio al fine di evidenziarne le differenze. 

Il primo passaggio della tracciabilità: NATO IN  

Per prima cosa ricordiamo che dal 01/04/2015 è obbligatorio tracciare l’origine delle carni di suine cioè bisogna indicare la nazione di nascita. Purtroppo l’attuazione di questa legge trova scarso riscontro in quanto si tende a dire capo allevato in Italia saltando completamente il primo basilare cardine della tracciabilità.  Specifichiamo che si può dire allevato in Italia a condizione che sia stato in stalle italiane per non meno di 4 mesi.  Il fenomeno fraudolento che si riscontra si rappresenta nel by – passare il primo e fondamentale passo della tracciabilità attraverso la omissione del paese di nascita e nel comunicare che il capo sia allevato in Italia anche se in Italia ha fatto solo il viaggio di arrivo dai paesi esteri per essere macellato ed avere il bollo del macello italiano posto sulla parte esterna (cotenna). 

Come si smaschera tutto ciò?  Ecco pochi semplici passaggi che possono fare sia il macellaio e sia il consumatore  

  • Chiedere al proprio macellaio di porre ben in evidenza la tracciabilità dell’animale rilasciata dal mattatoio
  • Se il capo è nato in Italia deve avere il tatuaggio rappresentato dalla sigla della provincia italiana dove è nato
  • In caso di illeggibilità di tale sigla chiedere la copia dell’articolo 17 rilasciata dal mattatoio

Su tale copia è indicato il paese di nascita e anche la sigla della stalla di provenienza (utile per smascherare chi dichiara il falso sul km 0 o pseudo eccellenze regionali) 

LA FILIERA NATURACARNI  

Da quanto esposto sopra si riscontra il maggior punto di debolezza che possono avere i tanti che non rispettano le regole. È proprio in questa debolezza altrui che si riscontra la fortezza della filiera naturacarni. I ns. suini non sono solo nati in ITALIA ma sono addirittura NATI IN CAMPANIA con innumerevoli vantaggi sul benessere animale riscontrabili dai brevi spostamenti e quindi con viaggi poco stressanti. 

GENETICA 

La ns. genetica da sempre è la razza DUROC ITALIANA. Si è notato nel mercato che molti si pregiano di comunicare tale genetica pur non avendo una propria filiera, essendo quindi nell’impossibilità più assoluta di documentare quanto scrivono. Ricordiamo che la ns. filiera è controllabile perché ufficiale e garantita dall’ente Agroqualità attraverso la certificazione 22005:2007 unica esistente per le filiere agroalimentari nel campo zootecnico.

SCROFAIA 

Il cardine della filiera naturacarni è l’Animal Welfare.  A.S. Naturacarni s.r.l.  garantisce il benessere degli animali attraverso il controllo e monitoraggio dell’intera catena produttiva secondo rigide regole disciplinari. 

Nella scrofaia gli animali sono liberi di muoversi fuori dalle gabbie, in modo da portare a termine la gestazione nel modo più sereno possibile. Ogni parto viene assistito individualmente per garantire la massima cura sia alla scrofa che ai suoi piccoli

Nella ns. scrofaia sono nettamente individuabili 4 settori: 

  • Reparto inseminazione
  • Reparto gestazione in cui le scrofe si muovono liberamente, dotate di micro-chip per l’alimentazione in stazioni automatiche
  • Sala parto con larghezza adattabile alla dimensione della scrofa
  • Impianto di rinfrescamento che tiene sotto controllo la temperatura in tutti i reparti al fine di evitare lo stress termico soprattutto estivo

SVEZZAMENTO & INGRASSO

Già dalla nascita i suini sono trattati con rispetto. A.S. Naturacarni s.r.l.  monitora il rispetto del benessere animale verificando che i suini siano allattati dalle proprie scrofe per non meno di un mese.  Questo fa si che il latte della madre abbia anche la funzione di rinforzare le difese immunitarie favorendo una drastica diminuzione all’assunzione di antibiotici e crescere in spazi ampi e appropriati. 

Dopo i due mesi necessari allo svezzamento, inizia il ciclo più lungo dell’allevamento ossia la fase di ingrasso. Tale periodo dura non meno di 6 mesi nel corso dei quali l’indice di accrescimento è regolato in modo naturale grazie ad un’alimentazione sana e sempre avendo idonei spazi disponibili.  Mentre aumentano di dimensioni i suini sono continuamente controllati e monitorati fino al raggiungimento di circa 2 quintali di peso. 

E’in questa fase che creiamo altri ben 4 PLUS:

  1. SISTEMA DI ALLEVAMENTO VEGETALE grazie all’assoluta assenza di farine animali presenti invece in tutti gli altri competitor.
  2. FINISSAGGIO SENZA USO DI ANTIBIOTICI

Quindi le carni di suino di questa filiera sono a residuo ZERO DI ANTIBIOTICI

  1. + OMEGA 3 grazie all’introduzione nella dieta di SEMI DI LINO 
  2. BENESSERE ANIMALE perché le modalità temporali di alimentazione sono A VOLONTA' quindi non razionata. Ciò induce gli animali a nutrirsi sempre al bisogno e perché, come detto prima, possono muoversi nel rispetto degli spazi / metri disponibili sanciti dalla legge

I Plus dichiarati in ogni filiera ufficiale come la ns. sono verificabili per legge attraverso la consultazione degli organi preposti ai controlli che hanno l’obbligo di verificare il cartellino dei suini presenti all’interno dei ns. allevamenti. 

VERSO IL MACELLO 

L’accompagnamento alla fase della macellazione è anch’essa curata nel massimo rispetto dell’animale riducendo al minimo lo spostamento in conseguenza del fatto che i ns. allevamenti distano pochi km dal macello.

DAL MACELLO 

Le fasi immediatamente post macellazioni sono gestite nel rispetto rigoroso della catena del freddo nell’ambito della quale avviene la selezione dei ns. DUE marchi: 

NATO IN CAMPANIA 

SUINO IL NERO QUALITA’ SUPERIORE  *

LA FILIERA NATURACARNI

Benessere animale, Nato in Italia (Campania), Sistema di alimentazione vegetale 100 %, Finissaggio con omega 3 vegetali e senza uso di antibiotici 

verificabile dai consumatori e negozianti in poche semplici mosse:

  • Connessione al sito NATURACARNI.IT

  • Clicca su CONTROLLO FILIERA

  • Introdurre il codice presente sul BOLLINO DI GARANZIA

* SUINO IL NERO QUALITA’ SUPERIORE

Si tratta della massima espressione qualitativa SELEZIONATA nell’ambito della FILIERA NATURACARNI. Dal nome si intuisce che trattasi di suini con un particolare aspetto morfologico rappresentato dalla presenza di maculazione ossia di setole colorate / nere su almeno il 20 % della cute.  Tale aspetto non si limita solo ad un discorso strettamente estetico. La presenza di setole scure è indice di particolare rusticità dell’animale. Dalla ns. esperienza suffragata da controlli ed analisi di laboratorio possiamo dire con certezza che tali suini hanno carni con grasso maggiormente ricco di acido alfa-linoleico mentre la parte magra presenta un indice di emoglobina molto più alta. Ciò si traduce in un discorso qualitativo impareggiabile alla disponibilità dei consumatori più esigenti.

Entrambi i prodotti della ns. filiera si rappresentano in mezzena dal peso variabile da 70 a 80 kg. con indice di grasso superiore al 2 a garanzia di qualità e di perfezione della fase di finissaggio.